In Breve

Che cosa ha annunciato Donald Trump?
Il presidente statunitense ha detto di voler creare una “AI Force” e nominare un nuovo responsabile nazionale per l’intelligenza artificiale.
Sono già noti struttura e responsabile dell’iniziativa?
No. Trump non ha indicato quando procederà alla nomina, chi ricoprirà l’incarico né quali saranno i compiti del responsabile e della AI Force.
Qual è la posizione di Trump sul rallentamento dello sviluppo dell’AI?
Trump ha respinto l’ipotesi di un rallentamento, sostenendo che potrebbe favorire i produttori cinesi di intelligenza artificiale.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che intende istituire una “AI Force” e nominare un nuovo responsabile nazionale per l’intelligenza artificiale, senza però fornire dettagli su tempi, struttura o competenze delle due iniziative.

In un messaggio pubblicato su Truth Social, Trump ha paragonato la forza dedicata all’AI alla Space Force, istituita durante il suo primo mandato. Il presidente ha inoltre affermato che non intende ostacolare la crescita del settore e ha respinto come una “bufala” i timori secondo cui l’intelligenza artificiale potrebbe prendere il controllo del mondo o uccidere esseri umani.

Secondo Trump, l’attuale sistema giudiziario civile e penale statunitense sarebbe sufficiente a individuare eventuali pericoli e rischi legati all’AI. Nel messaggio non sono stati indicati né il nome del futuro responsabile né le sue possibili funzioni, e non sono stati illustrati i compiti della nuova AI Force.

Il precedente di David Sacks

La posizione di responsabile dell’AI non sarebbe una novità per l’amministrazione Trump. Il venture capitalist David Sacks era stato nominato all’incarico poco dopo il ritorno del presidente alla Casa Bianca per il secondo mandato, ma aveva lasciato il ruolo a marzo, dopo aver esaurito il periodo massimo previsto per la sua permanenza come dipendente speciale del governo, secondo quanto riportato da CBS News.

Sacks ha comunque continuato a fornire consulenza a Trump sull’intelligenza artificiale nel suo nuovo ruolo di presidente del President’s Council of Advisors on Science and Technology.

Il confronto sulla sicurezza dei modelli

L’annuncio arriva mentre la Casa Bianca è sottoposta a pressioni affinché introduca nuove regole o sistemi di garanzie per la sicurezza dei sistemi di intelligenza artificiale. Una settimana prima, Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic, aveva chiesto al settore di coordinare un rallentamento nello sviluppo dei modelli di frontiera.

Amodei aveva sostenuto che gli sviluppatori dovrebbero lasciare più tempo tra i principali avanzamenti nelle capacità dei modelli, così da poterli valutare e prepararne il rilascio in condizioni di maggiore sicurezza. La proposta aveva ricevuto il sostegno, tra gli altri, di Sam Altman di OpenAI, Elon Musk di SpaceX e Demis Hassabis di Google DeepMind.

Trump ha invece respinto l’ipotesi di rallentare lo sviluppo, sostenendo che una simile scelta offrirebbe un vantaggio ai produttori cinesi di AI e permetterebbe alla Cina di costruire un distacco difficilmente colmabile. Anche diversi funzionari cinesi hanno respinto le richieste di una pausa.

Il potenziale economico e gli appuntamenti alla Casa Bianca

Nel suo messaggio, Trump ha affermato che l’intelligenza artificiale potrebbe arrivare a rappresentare il 25% del prodotto interno lordo degli Stati Uniti. Ha inoltre descritto la tecnologia come la prossima rivoluzione industriale o il prossimo Internet, con un impatto ancora maggiore.

Per la settimana successiva era previsto alla Casa Bianca un incontro di alto livello sull’AI, in parallelo all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Nella stessa giornata era inoltre attesa una cena di Stato legata alla visita a Washington del presidente cinese Xi Jinping, con la partecipazione, tra gli altri, di Sam Altman, Jensen Huang di Nvidia e Sundar Pichai di Google. Secondo la Casa Bianca, la sicurezza dell’intelligenza artificiale sarebbe stata anche tra i temi dei colloqui tra Trump e Xi.