In Breve
- Quanti veicoli ha consegnato Tesla nel terzo trimestre?
- Tesla ha comunicato oltre 486.532 consegne, circa 6.000 in più rispetto al trimestre precedente.
- Come sono cambiate le consegne rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente?
- Sono diminuite rispetto alle circa 497.000 consegne registrate nello stesso trimestre dell’anno precedente.
- Quali nuovi progetti sta sviluppando Tesla?
- L’azienda sta lavorando sulla Cybercab autonoma, sul camion elettrico Semi, sulla seconda generazione della Roadster e sul robot umanoide Optimus.
Tesla ha prodotto 464.391 veicoli e ne ha consegnati oltre 486.532 nel terzo trimestre. Il dato rappresenta un aumento di circa 6.000 consegne rispetto al trimestre precedente e ha superato le stime di consenso di Wall Street, secondo quanto riportato dalla società.
Nonostante il miglioramento sequenziale, le consegne sono diminuite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando Tesla aveva raggiunto circa 497.000 veicoli. Quel risultato era stato favorito dalla corsa degli acquirenti statunitensi per beneficiare della scadenza di un credito d’imposta federale.
Il mercato statunitense resta in difficoltà
Prima della pubblicazione dei nuovi dati, le vendite di Tesla negli Stati Uniti risultavano in calo di quasi il 20% su base annua, secondo Cox Automotive.
Tra i fattori indicati ci sono l’assenza di nuovi modelli destinati al grande pubblico negli ultimi anni, fatta eccezione per il Cybertruck, e le reazioni negative di alcuni potenziali clienti al sostegno personale di Elon Musk alla campagna presidenziale di Donald Trump e al suo ruolo alla guida del Department of Government Efficiency.
La spinta da Europa e Asia
Tesla sta cercando di compensare la debolezza del mercato statunitense con le vendite internazionali. In Europa, dove i veicoli elettrici hanno una diffusione maggiore e sono sostenuti da norme sulle emissioni più severe, le vendite dell’azienda sarebbero tornate a crescere. Secondo quanto riportato, Tesla starebbe inoltre ampliando la capacità dello stabilimento tedesco per rispondere alla domanda.
La società continua a registrare vendite solide anche dalla fabbrica cinese, nonostante la concorrenza regionale. Una parte della crescita sarebbe legata all’espansione in mercati come Giappone, Australia e Lituania.
Dalla Cybercab al Semi
Mentre il tema delle vendite avrebbe assunto un ruolo meno centrale nella comunicazione di Elon Musk, Tesla sta portando avanti nuovi progetti nel settore della mobilità elettrica e autonoma. A Austin, in Texas, la Cybercab ha iniziato a offrire corse senza conducente. Il veicolo è descritto come un’elettrica a due posti priva di volante e pedali.
Tesla ha inoltre avviato la produzione della versione commerciale del camion elettrico Semi, presentato per la prima volta quasi dieci anni fa. L’obiettivo dichiarato dall’azienda è arrivare a una produzione di circa 50.000 unità all’anno.
Roadster, Optimus e nuovi finanziamenti
La seconda generazione della Roadster dovrebbe essere ripresentata il 15 ottobre, dopo diversi rinvii, ma non è ancora chiaro quando entrerà effettivamente in produzione. Tesla sta sviluppando anche il robot umanoide Optimus, il cui calendario è stato più volte posticipato.
Per sostenere questi progetti, Tesla ha annunciato di aver ottenuto fino a 30 miliardi di dollari in nuove linee di credito.
- Veicoli prodotti nel terzo trimestre: 464.391.
- Veicoli consegnati: oltre 486.532.
- Consegne nel trimestre precedente: circa 6.000 in meno.
- Consegne nello stesso trimestre dell’anno precedente: circa 497.000.
- Obiettivo produttivo per Tesla Semi: circa 50.000 unità all’anno.

