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Quante aziende britanniche considerano sicurezza e privacy ostacoli all’adozione dell’AI?
Il 58% delle organizzazioni intervistate indica sicurezza e privacy tra le principali barriere.
Che cosa chiedono le imprese in materia di sovranità digitale?
Una impresa britannica su due vuole maggiore controllo sui dati più sensibili, inclusi i loro trasferimenti tra reti, cloud e ambienti AI.
Qual è la differenza principale tra Regno Unito, Europa e Stati Uniti?
Nel Regno Unito e in Europa la sovranità digitale è una priorità per una quota significativa di organizzazioni; in Europa incidono soprattutto normative come il GDPR, mentre negli Stati Uniti prevale il tema della sicurezza nazionale.

La crescente attenzione verso l’intelligenza artificiale sta spingendo le aziende britanniche a chiedere un controllo più ampio sui propri dati. Secondo nuove rilevazioni IDC commissionate da Expereo, una impresa del Regno Unito su due desidera maggiore controllo sulle informazioni più sensibili, mentre sicurezza e privacy rappresentano ancora ostacoli rilevanti all’adozione dell’AI.

Il 58% delle organizzazioni britanniche intervistate indica infatti sicurezza e privacy tra le principali barriere all’adozione dell’intelligenza artificiale. Inoltre, il 56% dei responsabili tecnologici teme che l’AI possa introdurre nuovi rischi per la sicurezza aziendale.

La sovranità digitale entra nelle strategie d’investimento

Il 29% delle aziende del Regno Unito considera la sovranità digitale una priorità alta o massima. Per il 27% delle organizzazioni, inoltre, rappresenta uno dei principali fattori che guideranno gli investimenti tecnologici futuri.

La pressione non arriva soltanto dai vertici aziendali. Il 26% delle organizzazioni afferma che clienti e partner stanno chiedendo di localizzare i dati, contribuendo alla ricerca di maggiore controllo sulle informazioni e sulle infrastrutture che le gestiscono.

Non conta solo dove risiedono i dati

Secondo Ben Elms, CEO di Expereo, la sovranità digitale è sempre più legata al controllo del modo in cui i dati si spostano tra ambienti cloud, reti e sistemi di intelligenza artificiale. In questa prospettiva, la sovranità non riguarda soltanto il luogo in cui i dati vengono archiviati, ma anche i loro percorsi e la visibilità sui trasferimenti.

Expereo sostiene quindi la necessità di una maggiore trasparenza sui flussi di dati tra reti e cloud. L’obiettivo è consentire alle organizzazioni di gestire meglio i rischi connessi all’AI e alle attività distribuite tra più giurisdizioni.

Il confronto internazionale

A livello globale, il 33% delle organizzazioni considera la sovranità digitale una priorità alta o massima, una quota leggermente superiore a quella rilevata nel Regno Unito. Le motivazioni cambiano però in base all’area geografica: in Europa un ruolo centrale è attribuito a normative come il GDPR, mentre negli Stati Uniti l’attenzione è maggiormente rivolta alla sicurezza nazionale.

Nonostante le differenze regionali, l’intelligenza artificiale costituisce un elemento comune. La crescita dell’adozione dell’AI rende più importante, secondo Expereo, mantenere visibilità sui dati, contenere i rischi e operare con maggiore controllo in contesti internazionali.