In Breve

Qual è l’obiettivo principale di AIUC con il nuovo finanziamento?
Estendere l’audit e la certificazione ai modelli di intelligenza artificiale di frontiera, oltre agli agenti costruiti su di essi.
In cosa consiste la certificazione AIUC-1?
È un processo di test che sottopone un agente AI a oltre 5.000 combinazioni di simulazioni di rischio e attacchi, valutandone sicurezza e affidabilità, con recertificazione trimestrale.
Quali aziende hanno già ottenuto la certificazione AIUC-1?
Tra gli altri, Eleven Labs Inc., Anysphere Inc., Harvey AI Corp., KPMG LLP, Lovable Labs Inc., UiPath Inc. e Fin (ex Intercom Inc.).

La startup Artificial Intelligence Underwriting Company (AIUC), specializzata nella certificazione degli agenti di intelligenza artificiale, ha annunciato di aver raccolto 40 milioni di dollari in un nuovo round di finanziamento volto ad avviare l’audit dei modelli di AI di frontiera.

Fino ad oggi, AIUC si era concentrata solo sulla valutazione degli agenti costruiti sulle piattaforme di AI. L’azienda sostiene che l’incertezza legata ai rischi associati alla tecnologia costituisce un freno più importante rispetto a eventuali limiti nelle capacità tecniche.

Il processo di certificazione AIUC-1

Il core della proposta aziendale è il protocollo AIUC-1. Ottenere la certificazione AIUC-1 significa sottoporre un agente AI a circa 5.000 combinazioni di test che simulano rischi e attacchi specifici per il settore di applicazione. Tra le problematiche valutate vi sono tentativi di jailbreak, allucinazioni del modello e fughe di dati.

Ogni agente viene sottoposto a una verifica indipendente e ri-certificato ogni trimestre per tenere il passo con l’evoluzione delle tecniche di attacco. Una parte consistente dei test è eseguita da agenti AI, mentre la verifica finale è affidata a esperti umani.

Adesioni e riconoscimenti

Alcune aziende che hanno già ottenuto la certificazione sono Eleven Labs Inc., specializzata in AI vocale, che ha potuto così accedere a una polizza assicurativa innovativa per coprire errori di agenti vocali; Anysphere Inc., sviluppatrice del software Cursor; Harvey AI Corp., attiva nel campo dell’AI legale; oltre a KPMG LLP, Lovable Labs Inc., UiPath Inc. e Fin (ex Intercom Inc.).

Il protocollo è promosso da un consorzio composto da oltre 250 responsabili di sicurezza e rischio di grandi aziende Fortune 1000, che ne favoriscono l’adozione nelle proprie organizzazioni.

I fondatori e la visione

Rune Kvist, CEO e co-fondatore di AIUC, è stato anche il primo product hire di Anthropic PBC, mentre Rajiv Dattani, co-fondatore, proviene da McKinsey & Co. e dal nonprofit METR dedicato alla valutazione dei modelli AI.

Dattani ha paragonato l’attuale percorso della AI alla nascita degli standard di sicurezza elettrica: “Quando l’elettricità causava incendi, furono gli assicuratori a finanziare organismi come Underwriters Laboratories per testare e certificare prodotti”. Il loro obiettivo è portare un’analoga combinazione di standard e assicurazioni anche per l’intelligenza artificiale.

Prospettive e investimenti

I fondi raccolti permetteranno ad AIUC di estendere le proprie attività di audit e assicurazione direttamente ai modelli di AI più avanzati, non solo agli agenti costruiti su di essi. Questo rappresenta un passo fondamentale per l’ecosistema di governance e controllo dei sistemi di AI di frontiera.

Il round Series A è stato guidato da Ribbit Capital, con First Harmonic come partecipante. In precedenza, nel luglio 2025, Nat Friedman ha guidato un seed round da 15 milioni di dollari, portando il totale degli investimenti raccolti a 55 milioni.

Micky Malka, fondatore di Ribbit Capital, ha sottolineato che così come la fiducia è essenziale nei servizi finanziari, lo è anche per il settore AI, che sta evolvendo rapidamente più delle tradizionali metodologie di valutazione e controllo.