In Breve
- Che cosa ha annunciato OpenAI?
- La creazione di un gruppo consultivo indipendente su matematica e intelligenza artificiale, ospitato dall’Institute for Advanced Study di Princeton.
- Quanti problemi matematici sostiene di aver risolto il modello?
- OpenAI afferma che il modello interno abbia risolto oltre 100 problemi aperti, oltre al problema di Navier-Stokes.
- Il gruppo potrà decidere il ritmo della ricerca di OpenAI?
- No. Avrà funzioni consultive e di valutazione, ma non potrà rallentare o reindirizzare la ricerca matematica interna dell’azienda.
OpenAI ha annunciato la creazione di un gruppo consultivo indipendente dedicato al rapporto tra matematica e intelligenza artificiale. Il gruppo, ospitato dall’Institute for Advanced Study di Princeton, nel New Jersey, è stato istituito per offrire ai matematici un ruolo più diretto nel confronto sulle ricerche matematiche dell’azienda.
Secondo OpenAI, il nuovo organismo dovrà fare da collegamento con la comunità matematica e con il pubblico, valutando la rilevanza dei nuovi risultati e coordinandone la pubblicazione.
Oltre 100 problemi aperti secondo OpenAI
L’annuncio arriva dopo la pubblicazione di una soluzione al problema di Navier-Stokes, uno dei Millennium Prize Problems. In questa occasione, OpenAI ha dichiarato che lo stesso modello interno avrebbe risolto oltre 100 ulteriori problemi aperti, distribuiti nella maggior parte dei principali ambiti della matematica.
Questi risultati hanno suscitato perplessità tra diversi matematici, anche per la rapidità con cui sono stati presentati. All’inizio del mese, 25 matematici vincitori della Medaglia Fields hanno firmato una lettera aperta in cui sostengono che i laboratori di IA stiano mettendo sotto pressione il lavoro intellettuale dei ricercatori, anche nella competizione per proporre soluzioni a problemi matematici celebri.
Un organismo consultivo senza potere decisionale
Il gruppo avrà principalmente una funzione consultiva. I suoi membri non saranno retribuiti, ma potranno fornire pareri non sollecitati, rendere pubbliche le proprie opinioni e gestire autonomamente la composizione dell’organismo. Questi elementi, secondo la descrizione diffusa, dovrebbero garantire una certa indipendenza rispetto a OpenAI.
Il gruppo non potrà però rallentare o modificare il ritmo della ricerca matematica interna dell’azienda. OpenAI ha precisato che l’organismo non sarà incaricato di consigliare l’azienda sulla velocità dei suoi progressi nel settore.
Anche l’Institute for Advanced Study ha sottolineato il limite delle proprie competenze: l’istituto ha dichiarato che, pur potendo offrire consulenza, non dispone di potere decisionale sulle aziende di IA e che la responsabilità delle decisioni resterà alle singole società.
Nove membri iniziali
OpenAI ha indicato nove matematici di rilievo come membri iniziali del gruppo. Tra questi figura Camillo De Lellis dell’Institute for Advanced Study, l’unico componente noto per aver firmato anche la lettera dei vincitori della Medaglia Fields citata nell’articolo.

