In Breve
- Qual è il principale punto di forza dei due smartphone Honor?
- L’autonomia: secondo la prova riportata, le batterie da 7.100 e 7.000 mAh hanno superato i due giorni di utilizzo normale.
- Perché Honor Magic 8 Pro e 600 Pro vengono accostati all’iPhone?
- Perché MagicOS, il pulsante AI e alcuni elementi del design del 600 Pro ricordano rispettivamente iOS, il Camera Control e il modulo fotografico degli iPhone.
- Quanto costano e dove sono disponibili?
- Il Magic 8 Pro parte da 1.099,99 sterline o 1.999 dollari australiani, mentre il 600 Pro parte da 899,99 sterline o 1.499 dollari australiani. Nessuno dei due è ufficialmente disponibile negli Stati Uniti.
Honor Magic 8 Pro e Honor 600 Pro combinano batterie al silicio-carbonio, fotocamere ambiziose e certificazioni di resistenza IP68/IP69K. Secondo la prova di TechRadar, entrambi gli smartphone mantengono in larga parte le promesse della scheda tecnica, ma il loro design software e, nel caso del 600 Pro, anche quello estetico, richiamano ripetutamente l’esperienza dell’iPhone.
Autonomia, fotocamere e prestazioni
Il Magic 8 Pro integra una batteria da 7.100 mAh, mentre il 600 Pro ne utilizza una da 7.000 mAh. Il tester riferisce di aver superato i due giorni di utilizzo normale con entrambi i dispositivi, un risultato superiore a quello ottenuto con gli altri telefoni provati in precedenza.
La dotazione fotografica è stata giudicata positiva, in particolare per il teleobiettivo da 200 megapixel con zoom ottico 3,7x del Magic 8 Pro. I due smartphone hanno inoltre scocche percepite come premium nonostante il retro in plastica. Un test informale con acqua del rubinetto ha mostrato una buona resistenza, anche se la fonte precisa che non si è trattato di una prova controllata.
Le prestazioni sono affidate a piattaforme Qualcomm Snapdragon 8 Elite: il Magic 8 Pro utilizza la generazione 5, mentre il 600 Pro adotta la generazione 4 dello scorso anno. Secondo l’esperienza riportata, entrambi hanno gestito senza difficoltà il multitasking e i giochi più impegnativi.
Il problema dell’identità
La principale critica riguarda MagicOS, il sistema operativo personalizzato da Honor. Il pannello delle impostazioni rapide, le transizioni, le animazioni di apertura delle applicazioni e lo scorrimento ricordano, secondo TechRadar, l’interfaccia di iOS.
Il cassetto delle applicazioni Android è disattivato per impostazione predefinita e le app vengono distribuite su più pagine della schermata principale, una configurazione associata all’organizzazione di iOS precedente all’introduzione della Libreria app in iOS 14. Anche l’animazione iniziale con la scritta “Hello”, accompagnata dal nome MagicOS, viene descritta come vicina a quella di Apple.
Entrambi i dispositivi hanno inoltre un pulsante AI nell’angolo inferiore destro. Il comando apre le funzioni di intelligenza artificiale, mentre una doppia pressione avvia la fotocamera; all’interno dell’app fotografica può funzionare come pulsante di scatto e regolare lo zoom tramite uno scorrimento. Il comportamento, osserva la fonte, ricorda quello del Camera Control degli iPhone.
TechRadar riconosce però che la Magic Capsule di Honor è arrivata nel 2019, tre anni prima della Dynamic Island introdotta con iPhone 14 Pro. La critica non riguarda quindi la presunta origine di ogni singola funzione, ma la direzione complessiva del linguaggio visivo adottato dall’azienda.
Il design del 600 Pro
Anche il modulo fotografico dell’Honor 600 Pro viene accostato a quello di iPhone 17 Pro: la fonte segnala la forma rettangolare ampia, la disposizione simile delle tre fotocamere e una finitura arancione ritenuta vicina alla colorazione Cosmic Orange di Apple. Le differenze tecniche ed estetiche esistono, ma secondo l’autore non bastano a costruire un’identità visiva nettamente autonoma.
La valutazione si inserisce nel contesto delle recensioni dei due prodotti pubblicate da TechRadar, che hanno evidenziato analogie tra il pulsante AI del Magic 8 Pro e il Camera Control dell’iPhone e hanno descritto il design del 600 Pro come fortemente influenzato dall’iPhone 17 Pro.
Prezzi e disponibilità
Il Magic 8 Pro con 512 GB parte da 1.099,99 sterline nel Regno Unito e 1.999 dollari australiani. L’Honor 600 Pro con la stessa capacità di archiviazione parte da 899,99 sterline e 1.499 dollari australiani. Nessuno dei due modelli è ufficialmente disponibile negli Stati Uniti.
Secondo l’analisi, autonomia, fotocamere, resistenza e prezzi rendono entrambi gli smartphone alternative Android competitive. La conclusione è che Honor dispone già degli elementi hardware per distinguersi, ma dovrebbe sviluppare un linguaggio progettuale e software più riconoscibile. La fonte cita come precedenti di design più originale l’Honor V Purse e l’Honor Robot Phone, entrambi commercializzati finora soltanto in Cina.

