In Breve
- Qual è il design del drone Gladius 2?
- Gladius 2 presenta una forma ad ala volante simile al bombardiere stealth B-2 Spirit per ridurre la rilevabilità radar e termica.
- Quali sono le caratteristiche della propulsione e armamento del Gladius 2?
- Il sistema usa un motore turbojet e trasporta una testata intercambiabile da 30 kg.
- Come si integra il Gladius 2 nel sistema di difesa polacco?
- Fa parte del sistema Gladius, che combina droni da ricognizione e munizioni in un'operazione coordinata da un singolo operatore.
La società polacca WB Group ha svelato un nuovo drone a propulsione a getto chiamato Gladius 2, noto anche come Warmate 30, che richiama nella forma il celebre bombardiere stealth americano B-2 Spirit. Questo design a “ala volante” non è una semplice scelta estetica ma è volto a ridurre l’impronta radar e termica del dispositivo, elemento fondamentale in operazioni militari moderne.
Caratteristiche tecniche e capacità operative
Il drone è alimentato da un motore turbojet, che garantisce una maggiore velocità rispetto alle precedenti versioni del Warmate, basate su motori elettrici. Il Gladius 2 trasporta una testata intercambiabile da 30 kg, posizionandosi fra le configurazioni di carico utili finora proposte dalla famiglia Warmate (5 kg, 20 kg e 50 kg).
Può essere lanciato da un container di spedizione o da un veicolo apposito e fa parte del sistema Gladius, che combina il drone da ricognizione FT-5 Łoś con munizioni separate per attacchi, tutte gestite da una piattaforma software chiamata Topaz. Questo sistema permette di individuare un obiettivo con il drone e colpirlo con una munizione coordinata da un singolo operatore.
Contesto e sviluppo
Lo sviluppo del Gladius 2 è iniziato a settembre 2022, influenzato dalle esperienze acquisite nel conflitto in Ucraina. La Polonia, impegnata in un ampio processo di modernizzazione e potenziamento del proprio arsenale di droni e munizioni vaganti, ha firmato a maggio 2026 accordi per oltre 400 sistemi Warmate e quasi 200 droni FlyEye, oltre a 12 moduli Gladius, con finanziamento parziale dell’Unione Europea attraverso il programma SAFE.
Tuttavia, WB Group non ha chiarito se il nuovo Gladius 2 rientri già in questi accordi. Rimane quindi da valutare quando e in che misura sarà adottato dalle forze armate polacche.
Prospettive future
Al momento non sono disponibili dati ufficiali sulle prestazioni operative del Gladius 2, pertanto non è possibile confrontarne l’efficacia con i precedenti modelli o con altri sistemi analoghi. La scelta di adottare una forma stealth consolidata rappresenta tuttavia una strategia pragmatica in un contesto di crescente pressione bellica, garantendo un vantaggio tattico potenzialmente rilevante.

